DC rinuncia all’Extended Universe?

Cinema
Claudia Padalino
Dal 1988, appassionata di fumetto d'autore, non d'autore, graffiti e disegnini fatti mentre si telefona. Laureata in Editoria e comunicazione aziendale, collabora con alcuni festival pugliesi per la promozione e la diffusione del fumetto italiano. Il suo sogno: riuscire a portare come ospite in Italia Alan Moore.

Dal 1988, appassionata di fumetto d'autore, non d'autore, graffiti e disegnini fatti mentre si telefona. Laureata in Editoria e comunicazione aziendale, collabora con alcuni festival pugliesi per la promozione e la diffusione del fumetto italiano. Il suo sogno: riuscire a portare come ospite in Italia Alan Moore.

In seguito anche a una profonda analisi del mercato dei cinecomic, DC Entertainment e Warner Bros. hanno dichiarato che i prossimi film non faranno parte del DC Extended Universe. Si era già fatto cenno in passato, sia tramite le affermazioni da parte di Matt Reeve sul suo The Batman che tramite le notizie sulle origini del Joker. Ora è ufficiale: i prossimi film verranno completamente slegati dal DCEU precedentemente creato.

In seguito al successo di sala di Wonder Woman, si è pensato di proseguire verso la strategia narrativa dello stand-alone. Nulla di nuovo sotto il sole dei cinecomics, ma è una strategia applicata come risposta al pubblico.
Nei prossimi anni, i film DC saranno divisi in due parti: quelli creati con una linea narrativa definita da seguire (vediamo, ad esempio, Batman vs. Superman o Justice League), ma che in seguito avranno la possibilità di respirare di più e puntare sull’analisi di uno dei personaggi;  dall’altra parte, troveremo film che non avranno nulla a che vedere con la continuity venutasi a creare in passato, come il film sulle origini del Joker di Martin Scorsese. Questi film saranno raccolti sotto una specifica categoria, ancora non ben definita.

Stavolta si darà completamente spazio ai registi e alle proprie idee, senza vincolarli a universi creati dagli Snyder precedenti. Altro dato da aggiungere: ogni regista è libero di scegliere gli attori che possano interpretare meglio un determinato personaggio, senza dover necessariamente richiamare l’attore che ha interpretato lo stesso ruolo nel film precedente  (ad esempio Superman può essere interpretato da un altro attore che non sia Henry Cavill).

Il presidente della DC Entertainment Diane Nelson ha dichiarato:

...non c’è necessità di insistere su un’interconnessione in quell’universo […] il pubblico vedrà l’universo DC plasmarsi in un universo vero e proprio, quello che scaturirà dal cuore dei registi…

Insomma, ci ritroveremo di fronte a qualcosa di diverso dal contorto universo “snyderiano”.

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