Fate/Stay Night The Movie – Heaven’s Feel 1. Presage Flower, la Recensione – NO SPOILER

Cinema
Alessandro d'Amito
Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.
@Siberian89

Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.

Dynit ha ormai il compito di portare al cinema i film d’animazione giapponese che rientrano nel suo catalogo e, anche questa volta in collaborazione con Nexo Digital, ha doppiato e portato nelle sale italiane Fate/Stay Night The Movie – Heaven’s Feel 1. Presage Flower. Per gli ormai canonici due giorni, 13 e 14 Febbraio, i cinema italiani ospiteranno l’ultima fatica animata marchiata Fate/.

Primo di una serie di tre film, Presage Flower fa parte dell’adattamento animato della terza e ultima route omonima, narrata nella visual novel Fate/stay night. Mantenendo le basi tanto amate dai suoi fan, torneremo a vivere una nuova guerra sacra alla ricerca del Santo Graal, questa volta a dieci anni di distanza dalla precedente.

Ma a chi è rivolto questo lungometraggio animato? Sarà in grado di farsi apprezzare da tutti o sarà appetibile solo per chi non si stanca di assistere alle battaglie di Saber e di tutte le altre incarnazioni? Continuate a leggere la nostra recensione, ovviamente senza spoiler, per scoprilo.

Tu sei un mago, Emiya

Nella tranquilla cittadina giapponese di Fuyuki City, Emiya Shirou conduce una normalissima vita da studente: frequenta le lezioni, partecipa alle attività del club di tiro con l’arco e lavora part time per poter avere qualche soldo in tasca. Infortunatosi prima di una gara importante, Emiya trova la scusa di abbandonare il club ma, nel mentre, inizia ad avere continue visite della sorella minore di un suo compagno: Sakura.

La situazione si mantiene invariata, con Emiya e Sakura che quasi vivono assieme, finché il ragazzo non viene coinvolto nella guerra sacra da Saber, un’abilissima spadaccina che si lega a lui dopo avergli salvato la vita. Emiya viene quindi a conoscenza della guerra tra i sette Master, accompagnati da sette Spiriti Eroici, e decide di prenderne parte per evitare una catastrofe come quella della guerra precedente.

Il coinvolgimento di Emiya è possibile perché, a dispetto di quanto poco mostrato e detto, il ragazzo è un mago alle primissime armi. Dalla prima mezz’ora di film, totalmente incentrata sulla normale vita scolastica del ragazzo, si può dedurre appena che sia in grado di interagire con gli oggetti e poco più.

Questione di fandom, questione di tempi

I ritmi della narrazione con cui Fate/Stay Night The Movie – Heaven’s Feel 1. Presage Flower si muove sono qualcosa di semplicemente sbagliato. Su due ore di film, la prima mezz’ora è totalmente dedicata alla normale vita scolastica, senza però realmente presentare o approfondire quello che dovrebbe essere il personaggio protagonista o il suo rapporto con gli altri.

Quando, finalmente, si sta per entrare nella vera storia, ecco che l’arrivo di Saber, la creazione del legame tra lei e Emiya e il suo coinvolgimento nella guerra per il Santo Graal sono raccontati tramite un rapido montaggio, disinteressandosi quasi totalmente di quello che dovrebbe essere uno dei momenti più intensi.

Si passa quindi velocemente al primo combattimento e, anche qui, veniamo per puro caso a conoscenza di alcune capacità particolari di Emiya. Purtroppo, anche in questo caso, gli unici a restare stupiti saremo noi: il protagonista non farà una piega nello scoprire nuovi fantastici poteri e la stessa reazione l’avranno quei pochi personaggi con cui si trova ad interagire.

Da qui, è un continuo saltellare tra vita normale, fan service, combattimenti lampo, introduzione di personaggi fatta un po’ come capita e colpi di scena orchestrati alla stessa maniera. Ovviamente, essendo il primo film di una trilogia, non c’era da aspettarsi chissà quale conclusione soddisfacente, ma qui esistono problemi quasi ad ogni livello e in ogni parte del lungometraggio.

Computer Graphics, questa comoda ma brutta bestia

Se a livello di caratterizzazione dei personaggi, approfondimenti psicologici, tempi di narrazione e attenzione ai momenti cruciali Fate/Stay Night The Movie – Heaven’s Feel 1. Presage Flower sembra avere grandissime mancanze, la speranza è quella che almeno dal lato delle animazioni sia stata posta una cura diversa.

Purtroppo, anche in questo caso il film soffre di lacune, che per fortuna non sono altrettanto gravi. Durante tutto il film si può percepire una diversa gestione delle tecniche di animazione, portando quasi a cambiamenti netti tra una parte e l’altra.

Nelle sue fasi iniziali, i personaggi hanno movimenti poco fluidi figli di effetti visivi non esattamente ben riusciti. Di contro, però, i colori sono ben gestiti e anche le luci compiono il loro dovere senza stupire più di tanto. Proseguendo con il film, soprattutto nelle scene di combattimento, le animazioni guadagnano fluidità e propongono una qualità sicuramente più alta, ma ad essere in agguato c’è un’altra terribile ombra: la computer graphics.

Per poter ottenere effetti spettacolari e per facilitare scene con cambio di prospettiva, la gestione delle aure, delle magie e di alcune ambientazioni è stata affidata alla grafica computerizzata, con un risultato nella maggior parte dei casi accettabile. Purtroppo, giunti ormai nella terza parte del film, si è deciso di calcare ulteriormente la mano e il risultato è stato quello di scene eccessivamente finte e elementi assolutamente male integrati nello stile del film. L’esempio più lampante non può che essere lo scontro sul camion rimorchia-auto, semplicemente inguardabile.

Conclusioni

Fate/Stay Night The Movie – Heaven’s Feel 1. Presage Flower è un film animato che soffre di diversi e ingombranti problemi, tra cui il peggiore è decisamente la sua pessima narrazione. Quasi tutti gli altri contro possono essere aggirati se già si conosce la storia, i personaggi o quantomeno se si è abituati al character design e si sa cosa si sta andando a vedere.

Con un prodotto del genere, è impossibile consigliarne la visione ad un pubblico diverso da quello dei fan della serie. Almeno, per quanto riguarda il nostro paese, questi sembrano essere abbastanza da poter godere dell’occasione di vedere i loro personaggi preferiti sul grande schermo. Ricordate: due giorni, 13 e 14 FebbraioFate/Stay Night The Movie – Heaven’s Feel 1. Presage Flower al cinema in (quasi) tutta Italia grazie a Dynit e Nexo Digital.

Fate/Stay Night The Movie - Heaven’s Feel 1. Presage Flower

5.1

Sceneggiatura

6.0/10

Narrazione

3.5/10

Animazioni

6.0/10

Regia

4.0/10

Colonna Sonora

6.0/10

Pros

  • Animazioni quasi sempre buone

Cons

  • Pessima narrazione
  • Pessima gestione dei personaggi
  • Difficilmente accessibile per i non fan

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