Gli Incredibili 2, la Recensione – NO SPOILER

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Andrea Prosperi
Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.
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La programmazione estiva italiana ha tristemente colpito ancora. L’atteso sequel de Gli Incredibili, grande successo Pixar del decennio scorso, arriverà nel Belpaese solo a settembre, mentre negli States ha conquistato le sale già dal mese di Giugno. Nonostante ciò abbiamo deciso di parlarvi della pellicola, cercando di recensirla evitando accuratamente gli spoiler, per farvi entrare in sala già preparati a quello che è indubbiamente tra i migliori film dedicati al mondo dei supereroi!

Una normale famiglia di supereroi

Per noi fan questo secondo capitolo arriva dopo quasi quindici anni, ma per i nostri protagonisti sono passati solo pochi istanti. Gli Incredibili 2 prende infatti il via dalla conclusione del film originale: i supereroi sono considerati fuorilegge, ma Mr. Incredibile e la sua famiglia sanno che non può essere una legge a fermarli dal fare la cosa giusta.

Ma il mondo è con loro, o contro di loro?

Il film finisce così per viaggiare su due binari paralleli: da un lato la trama più classica, dedicata soprattutto al mondo dei supereroi, in cui la posta in gioco è la riabilitazione, di fronte all’opinione pubblica, del ruolo dei supereroi, grazie anche alla presenza di un nuovo, quanto tremendo, avversari. Dall’altro lato abbiamo invece la normalità della quotidianità, il difficile ruolo di genitore, visto attraverso le difficoltà della crescita dei propri figli, dall’essere neonati a diventare adolescenti.

Divertimento, azione, emozione: Brad Bird è tornato sui suoi personaggi con le idee decisamente chiare, donandoci un sequel che riesce a innovare e rinnovare, senza la sensazione di “già-visto” che può regalare una operazione del genere.

Difficoltà

L’ottimo lavoro di sceneggiatura non si limita alla sola narrazione, ma coinvolge in maniera efficace la caratterizzazione dei protagonisti principali. Bob, Mr. Incredibile, subisce una progressiva evoluzione, riuscendo a limare alcune caratteristiche di sé, e finendo per abbracciare il suo ruolo di padre, aiutato in questo da un perfetto trittico di figli: Jack Jack, Flash e Violetta sono infatti fondamentali in questo processo, proprio perché ognuno di essi rappresenta parte del percorso di crescita. A beneficiarne è soprattutto Violetta, con un forte screening time che ne evidenzia le differenze rispetto al primo capitolo.

Eppure la rivelazione di questa pellicola è Helen, Elastigirl, in grado di uscire dallo stereotipo di madre ed eroina, mostrando una maggiore indipendenza, senza tradire però il personaggio scritto nel primo capitolo. Le dinamiche tra lei e Bob sono quanto di meglio Pixar potesse riuscire ad offrirci, e non era decisamente facile, considerando quanto potesse rivelarsi banale cadere in fin troppi cliché.

Dietro la cinepresa

La regia è decisamente buona. Il film non annoia, anche se probabilmente può risultare “verboso” ad un pubblico troppo giovane. Il ritmo la fa da padrone, con una alternanza tra momenti “incredibili” e normalità che genera un buon equilibrio, grazie anche ad una colonna sonora ben scritta e tutt’altro che invasiva. Non è presente un effetto di grande coinvolgimento, ma piuttosto un utilizzo piuttosto classico che si rivela ideale per questo genere di film.

La CGI è di ottimo livello. Non si notano particolari problemi, e la qualità tipica del mondo Pixar è decisamente rispettata, anche se ovviamente si notano forti miglioramenti rispetto alla prima pellicola, piuttosto comprensibili visto il tempo trascorso tra i due capitoli.

L’attesa

Avete aspettato più di un decennio, cosa volete che siano ancora due mesi? Gli Incredibili 2 arriverà nelle sale italiane dal 19 Settembre, e la domanda immaginiamo che sia solo una: è un film da vedere?

Assolutamente sì. L’ultimo successo Disney Pixar è adatto a ogni tipo di spettatore, racchiudendo al suo interno diverse chiavi di lettura, per ogni età: l’azione e le risate sono mirate ad un pubblico di giovanissimi, mentre nel cast di personaggi ognuno può ritrovare parte di sé, in una sottile ironia di quella che è la vita familiare. Gli Incredibili 2 finisce così per mostrare non solo la vita di una famiglia normale che si scopre eroica, ma anche la vita di una famiglia di supereroi, col semplice desiderio di essere normali.

Gli Incredibili 2 non parla così solo al pubblico, ma parla del pubblico, in una curiosa metafora che non può che strappare tante divertenti risate.

Gli Incredibili 2

8

Sceneggiatura

8.5/10

Regia

8.5/10

Caratterizzazione

7.5/10

CGI

8.0/10

Colonna sonora

7.5/10

Pros

  • Divertente ed emozionante
  • Un sequel che sa innovare e rinnovare

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