Jeff Bridge aiutò a riscrivere la sceneggiatura di Iron Man

Cinema
Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino, Matera e Padova. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino, Matera e Padova. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Iron Man è stato il cinefumetto che più ha influenzato il resto del cinema di questo genere. La notizia sconvolgente di questi ultimi minuti è che Jeff Bridge, che in Iron Man interpretava un supervillain, avrebbe aiutato il regista a riscrivere la sceneggiatura. “Leggemmo la sceneggiatura e non ci sembrò proprio ok. Avevamo due settimane prima dell’inizio delle riprese e, praticamente, riscrivemmo la sceneggiatura“, queste le parole di Jeff Bridge a Hollywood Reporter. “Il giorno prima dell’inizio delle riprese ricevemmo una chiamata dalla Marvel che ci disse che non andava per niente bene. Ma noi volevamo continuare sulla nostra strada mentre il tizio della Marvel stava nel suo ufficio e sbatteva i piedi per terra e gridava ‘dobbiamo muoverci’ ‘dobbiamo iniziare le riprese“.

oba

Il cattivo interpretato da Jeff Bridge, Obadiah Stane, è stato il primo “capo dei villain” nella storia della Marvel Cinematic Universe. Inoltre, Bridge ha dichiarato di non voler mai più interpretare un personaggio tratto dai fumetti perché “Ho da sempre provato a non avere uno standard interpretativo, una specializzazione, così il pubblico può facilmente apprezzare le mie prove d’attore qualunque personaggio io interpreti“.

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