Mobile Suit Gundam: Thunderbolt December Sky, la Recensione – NO SPOILER

Cinema
Alessandro d'Amito
Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.
@Siberian89

Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.

Grazie alla collaborazione tra Nexo Digital e Dynit, arriva al cinema solo martedì 16 e mercoledì 17 maggio 2017 il film d’animazione Mobile Suit Gundam: Thunderbolt December Sky – The Movie, lungometraggio ottenuto dalla fusione dei quattro ONA che compongono la serie animata di Thundebolt.

Noi di NerdPlanet abbiamo visto e recensito per voi questa nuova esplorazione dell’universo di Gundam, ambientato nella stessa linea temporale e durante lo stesso conflitto della serie classica ma avente luogo a grande distanza dagli eventi principali. Contrariamente agli ONA di cui è composto, December Sky propone nuove scene animate, di cui una post credits, e un doppiaggio in lingua diversa da quella giapponese. Vediamo quindi di cosa tratta e com’è Mobile Suit Gundam Thunderbolt December Sky – The Movie.

 Mobile Suit Gundam Thunderbolt December Sky

UN TEMPO QUESTA ERA CASA NOSTRA

Durante l’anno 0079 UC, la Confraternita Moore della Federazione Terrestre e la Divisione dei Morti Viventi del Principato di Zeon si danno battaglia nel lontano Settore Thunderbolt, zona di spazio aperto costantemente sconvolta da fulmini e popolata dai detriti che un tempo formavano la Colonia Side 4 “Moore”. In queste condizioni al limite dell’umano, i cecchini della Living Dead Division tengono costantemente sotto scacco i pochi sopravvissuti della Confraternita, mantenendo di fatto le redini della conquista del settore.

A cambiare gli equilibri ci penserà Io Fleming, figlio del deceduto governatore di Side 4, che riuscirà a scovare i cecchini usando i suoi compagni come diversivi viventi. Per questa sua impresa, grazie anche alla morte di tutti i soldati a lui superiori in grado, Io verrà ricompensato con il comando del Gundam Full Armor, nuova unità in sviluppo dalla Federazione e bisognosa di test sul campo.

 Mobile Suit Gundam Thunderbolt December Sky

Dall’altra parte, il Principato sta sfruttando i mutilati di guerra per permettere agli scienziati di testare un nuovo sistema di pilotaggio degli Zaku che richiede arti artificiali. Proprio tra queste cavie c’è il cecchino Daryl Lorenz, uno dei pochi sopravvissuti a diversi incontri con Io Fleming e con il suo Jazz.

LE LOGICHE DI UNA BATTAGLIA DISTANTE

La battaglia che imperversa nel settore Thunderbolt è totalmente e unicamente motivata dalla sperimentazione sul campo di prototipi per armi migliori attraverso soldati ormai inutili per la guerra vera e propria. Questo è chiaro sin dall’inizio, quando ondate e ondate di mobile suit sono mandate a morire contro i pochi cecchini della Divisione, sia nelle fasi successive del film, con l’arrivo dei nuovi potenti prototipi e dei meno adeguati rinforzi.

Se da una parte la Federazione sta cercando di motivare lo sviluppo in serie di Gundam con il ribaltamento della situazione tragica nel settore Thunderbolt, il Principato sta sperimentando un sistema che permetterebbe l’utilizzo di soldati ormai non più in grado nemmeno di vivere, al prezzo dell’integrità fisica e mentale degli stessi.

Mobile Suit Gundam Thunderbolt December Sky

Per quanto il film tratti di eventi totalmente slegati dalla guerra della serie classica, la sua evoluzione ha un’importanza centrale per le logiche belliche e produttive della stessa guerra. Con motivazioni disumane, quindi, Gundam Thunderbolt December Sky motiva scelte tatticamente folli che potrebbero sembrare controproducenti se considerate nell’ottica della sola battaglia protagonista del film.

DAL FUMETTO AL FILM

Contrariamente a quanto accade di solito, Mobile Suit Gundam Thunderbolt December Sky – The Movie è tratto dal manga di Yasuo Ohtagaki e questa sua provenienza si fa chiara in maniera volontaria e non all’interno del lungometraggio.

Mobile Suit Gundam Thunderbolt December Sky

La scelta che rimanda ovviamente ad un’opera cartacea è quella del design dei personaggi e dello stile delle animazioni, resi con tratti calcati e ricchi come se fossero emersi dalle pagine del fumetto. Se da un lato questa è una scelta molto particolare e inizialmente attraente, dall’altra un tratto così pieno e pesante diventa difficile da digerire durante la visione.

Quello che inconsciamente suggerisce la provenienza del film è la sua netta divisione in quattro capitoli, inizialmente i quattro distinti ONA, ognuno con i suoi tempi di narrazione. Se la cosa era un bene per la serie di corti, una volta collegati a formare il lungometraggio diventa motivo di frammentazione del ritmo di narrazione e ulteriore peso su una storia e delle animazioni già non propriamente leggere.

Mobile Suit Gundam Thunderbolt December Sky

L’ARTE DELLA GUERRA

A parte questi problemi, non propriamente ignorabili, il film gode di alcune tra le migliori animazioni attualmente realizzate, con una gran fluidità dei movimenti e un’ottima gestione delle luci e dei colori. Non ci si è limitati a rendere tutto saturo e brillante, ma si riesce a percepire la fluidità e l’intensità delle scene anche nello spazio più nero e profondo.

Il design dei personaggi e dei mezzi, ovviamente merito del mangaka, è piuttosto piacevole e diversificato e non fa affidamento ad esagerazioni fisiche per permettere la distinzione. Anche l’integrazione con gli elementi in computer grafica è per lo più buona, anche se alternata a dei momenti in cui corpi estranei e mal integrati bucano lo schermo.

Nota a parte per la colonna sonora, motivata all’interno della storia dai due protagonisti e legata ai loro ricordi ma non sempre perfetta per le scene proposte. A tratti sembrerebbe una scelta fatta al solo scopo di proporre qualcosa di differente ma, nel complesso, è comunque piacevole.

Mobile Suit Gundam Thunderbolt December Sky

CONCLUSIONI

Per quanto Mobile Suit Gundam Thunderbolt December Sky – The Movie prometta un’integrazione dei quattro ONA che ne compongono la serie animata, arricchite da scene esclusive o rianimate, il film soffre da questa operazione di fusione più che trarne giovamento. La perdita del ritmo e la pesantezza di dover seguire l’intera vicenda in un’ora consecutiva non sono affatto bilanciate dai rimaneggiamenti e dalla scena post credits. Quest’ultima, soprattutto, sembra esser stata infilata a forza solo per annunciare l’arrivo della seconda serie di ONA del franchise, promuovendone la prosecuzione della storia.

Resta, però, il fatto che Gundam Thunderbolt sia una particolare e coerente parte del franchise di Gundam più realistico e cruento e che questa sia una delle poche possibilità (se non unica) che abbiamo per poterlo scoprire, a parte l’omonimo manga edito da Edizioni Star Comics.

Se non avete avuto occasione di vederne gli episodi o di leggerne il manga, questo breve appuntamento al cinema è un’ottima occasione per scoprire una serie macabra e cruenta oltre che realistica e senza la paura di osare.

Mobile Suit Gundam Thunderbolt December Sky - The Movie

Mobile Suit Gundam Thunderbolt December Sky - The Movie
7.2

Trama

7.5 /10

Animazioni

8.0 /10

Colonna Sonora

7.0 /10

Ritmo

6.5 /10

Design

7.0 /10

Pros

  • Ottime animazioni
  • Buon Character Design
  • Scene e temi coraggiosi

Cons

  • Design alla lunga pesante
  • Ritmo della narrazione frammentato
  • Colonna Sonora a tratti poco azzeccata

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