Speciale Star Wars – The Clone Wars: Invito alla visione

Cinema
Vito Fabrizio Brugnola
Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Laureato in Filosofia con tesi su Kant e la filosofia analitica, tutor online di filosofia e storia, appassionato di disegno, curatore della rubrica di storie brevi a fumetti "BadLands" (tempo permettendo) e contributor per NerdPlanet.it, attualmente si dedica a tematiche con analisi dati, data science e machine learning. Ha nel cassetto una graphic novel sci-fi che prima o poi finirà.

Il fan di Star Wars si trova costantemente davanti all’impresa di cercare di nuovi contenuti, soprattutto se il prossimo dicembre, che segna l’uscita di Episodio VIII – Gli Ultimi Jedi, sembra ancora lontanissimo.

In questo speciale, noi di NerdPlanet.it vi vogliamo presentare e offrire un riempitivo di una certa consistenza. Molti di voi la avranno già vista, ma per chi non lo abbia ancora fatto, dovete sapere che la serie animata The Clone Wars è una tappa obbligata per qualsiasi fan di Guerre Stellari che si rispetti.

Logo di The Clone Wars

Logo di The Clone Wars

 

Come molti di voi avranno già capito, la serie The Clone Wars si colloca temporalmente tra Episodio II – L’Attacco dei Cloni ed Episodio III – La vendetta dei Sith.

La serie narra, da più punti di vista, le vicende belliche e personali dei nostri più cari beniamini nei tre anni in cui una galassia lontana lontana era sconvolta dalla guerra tra la Repubblica Galattica, guidata dal Senato e dal Consiglio Jedi e le forze separatiste, guidate dal Conte Dooku.

Perché guardarla? Ecco un elenco di quelli che secondo noi sono i motivi principali.

Fa parte del canone

Con l’acquisizione dei diritti della Lucasfilm, la Disney ha ridefinito quale dovesse essere il canone della saga, ovvero quali storyline riprese da libri, fumetti, romanzi e videogiochi possano considerarsi ufficiali. Tra questi prodotti vi è The Clone Wars, e questo significa che se guarderete questa serie, vi starete intrattenendo con delle storie “ufficiali” della saga.

Una serie animata…non proprio per bambini

Può darsi il caso che alcuni tra voi non abbiano scelto di vedere The Clone Wars, inibiti dal fatto che fosse una serie animata e, come tale, forse infantile. Questo è vero, ma solo in parte. Gli autori di The Clone Wars hanno infatti saputo coniugare un character design attraente per gli spettatori più giovani con una narrazione molto simile a quella che noi tutti apprezziamo nei film.

Inoltre, in alcuni episodi i temi trattati non sono propriamente infantili. Cloni che si interrogano sul grado di libertà delle loro scelte, la maturazione di Anakin, che ora ha un’allieva padawan togruta di nome Ahsoka Tano, la sacrificabilità di pochi rispetto al bene di molti, intrighi politici e diplomazia. Tra questi temi, spiccano poi le venature morali di grigio che attraversano diversi personaggi, di cui la serie evidenzia storie personali, motivazioni e scopi di differenti personaggi, una tra tutti Asajj Ventress. Non aggiungiamo altro, all’insegna dello spoiler-free che ci caratterizza.

Un plotone di cloni

Un plotone di cloni

 

Warfare, cameratismo, leadership e la differenza come punto di forza

The Clone Wars parla della guerra dei cloni, e dunque, per forza maggiori narra anche le imprese delle “copie” di Jango Fett, gli eroici fanti repubblicani. Vengono quindi narrate le gesta di alcuni tra i cloni più famosi, come il capitano Rex, il capitano Cody, Echoes e Fives. Gli autori sono stati particolarmente ammirevoli perché ogni clone, tra i principali, ha un suo look, un particolare outfit e paramenti bellici e, non in ultimo, una personalità distintiva.

La serie evidenzia come questi “cloni” abbiano una loro individualità, come siano le loro differenze a rendere ogni plotone più forte, come nessuno debba mai venire lasciato indietro. Ricordiamo che aprire una finestra sul mondo dei cloni ha permesso agli sceneggiatori un’indagine mai tentata: in tutti i film – se non contiamo The Force Awakens in cui si narra la storia di Finn che originariamente era uno stormtrooper del Primo Ordine –  i soldati sono lasciati nell’anonimato.

In The Clone Wars non solo sono protagonisti, ma si differenziano tra loro e questo è un risultato notevole raggiunto dagli ideatori della serie, soprattutto se pensiamo che i soldati della repubblica tutti geneticamente identici tra loro in quanto cloni.

Tutto questo è poi condito da una buona dose di cameratismo e dalla stima che i cloni nutrono per i loro generali, che sono appunto Jedi come Anakin, Obi-Wan, Mace Windu ed una serie di maestri meno noti. La serie riesce a trasmettere perfettamente il legame tra il generale e i suoi uomini, che rischiano la vita nelle operazioni belliche perché in quei generali ripongono la loro fiducia. Si direbbe quindi che The Clone Wars lanci, tra i vari,  il messaggio che la leadership debba essere intesa soprattutto come responsabilità.

I separatisti, i “cattivi” non hanno invece queste opzioni morali: il loro è un’esercito usa e getta, fatto di droidi senz’anima. Forse questa scelta non è un caso visto che chi tira le fila è un Sith, e come tale non ha spazio dottrinale per la cura dell’altro.

Da sinistra verso destra: I generali Skywalker e Kenobi, i capitani Rex e Cody

Da sinistra verso destra: I generali Skywalker e Kenobi, i capitani Rex e Cody

 

Ricchezza di contenuti: una miscellanea di chicche per i fan hardcore

Potreste anche non essere interessati agli aspetti più filosofici di The Clone Wars, ma la serie offre un menù ampio e in alcuni tratti succulento dove l’azione non manca mai. Senza finire nella spoiler-zone, sappiate solo che The Clone Wars rappresenta la possibilità di guardare da uno spioncino neanche abbastanza piccolo – la serie è composta da 6 stagioni, ognuna costituita da una ventina di episodi di circa mezz’ora – sulle vicende di tutta una serie di personaggi principali e non.

E… sì! La serie risponderà a tutta una serie di domande che probabilmente i film del filone principale vi avranno suscitato o ad altre a cui magari non avente neppure pensato: approfondimenti su Obi-Wan, su Yoda, su Qui-Gon, su Darth Maul, l’introduzione di alcuni personaggi secondari, sono solo una piccola fetta delle chicche che vi aspettano insieme a passaggi nella trama che giustificano dando senso a quello che avrete sicuramente visto nei film.

Potete guardare la serie su Netflix. Dovremmo aver suscitato in voi abbastanza hype da correre a guardarla. Cosa aspettate?

Che la forza sia con voi, giovani padawan!

 

 

Altri articoli in Cinema

Frozen 2 – Il Segreto di Arendelle: nuovo poster internazionale

Sara Susanna14 Giugno 2019

In the Heights: Lin-Manuel Miranda nel cast

Sara Susanna14 Giugno 2019

Waldo: Clancy Brown entra nel cast

Sara Susanna14 Giugno 2019

La fiera delle illusioni: Bradley Cooper in trattative per recitare nel film

Sara Susanna14 Giugno 2019

Avengers: Endgame – Lo sceneggiatore di Iron Man parla del destino del personaggio

Alessio Lonigro14 Giugno 2019

Sesamo apriti: rinviate di nove mesi le riprese del film con Anne Hathaway

Sara Susanna14 Giugno 2019