Star Wars Episodio VIII – Chi sarà l’ultimo Jedi?

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Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino, Matera e Padova. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino, Matera e Padova. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Dopo mesi, se non anni, di speculazioni, finalmente da ieri sappiamo che Star Wars: Episodio VIII sarà intitolato The Last Jedi (L’ultimo Jedi). Ovviamente da alcune ore è iniziato il dibattito su cosa questo titolo significhi davvero. Chi è l’ultimo Jedi? Luke? Ray? O forse Kylo Ren? Inoltre: questo titolo nasconde l’amara verità che qualcuno dei protagonisti morirà durante questo Episodio?

Ad oggi non possiamo dare risposte a tutte queste domande che fanno capolino nella nostra mente e, forse, ci stiamo ponendo addirittura le domande sbagliate, poiché è probabile che la trama non sia poi così ovvia. Ma cosa succederebbe se Luke Skywalker fosse “l’ultimo Jedi” e che non abbia alcuna intenzione di addestrare Rey poiché, magari, potrebbe diventare la prima rappresentate di un nuovo ordine?

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Anche se che nessuno conosce con certezza cosa avverrà negli ultimi due episodi della trilogia corrente, possiamo ipotizzare che Rey, avendo già incontrato Luke, probabilmente diventerà la sua allieva. Rey quindi potrebbe conoscere le vie della forza difendendo ella stessa un cavaliere Jedi. Dopo di che lei potrebbe usare i suoi nuovi poteri per combattere Kylo Ren e il Primo Ordine. Così Kylo Ren potrebbe essere ucciso, o convertito e passare al lato chiaro della forza, facendo si che il supremo leader Snoke venga sconfitto. Probabilmente questo è ciò che succederà. Ma, se invece non fosse così e Luke non avesse alcuna intenzione di addestrare Rey? Cosa succederebbe? Quale potrebbe essere il risvolto inaspettato della trama?

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Se i prequel dell’attuale trilogia di Star Wars ci hanno raccontato tutto, sappiamo che i cavalieri Jedi sono sempre stati dei “bravi ragazzi”, senza escludere il fatto che fossero dei veri e propri ossi duri. I Jedi appartengono ad un ordine religioso con diversi poteri politici, e possiamo dire che nel corso della storia si sono posti ad un livello superiore rispetto alla “plebaglia”. Ricordiamo che l’ordine dei Jedi ha suggerito di attuare un colpo di stato al Senato Galattico e che, quando ce ne è stata l’occasione, hanno giustiziato i nemici senza esitazione. Infatti i cavalieri Jedi sono assolutamente distaccati da ogni tipo di sentimentalismo, convinti dell’ossimoro esistente tra emozioni e pace: l’una esclude l’atra. Ricordiamo tutti la scena in cui Yoda dice ad Anakin che non può permettersi il lusso di sentire la mancanza di qualcuno, anche di chi è morto, finanche della propria madre: “La paura è la via per il lato oscuro. La paura conduce all’ira, l’ira all’odio, l’odio conduce alla sofferenza. Io sento in te molta paura“.

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Tornando indietro a L’impero Colpisce Ancora, vediamo Luke impegnato nel suo addestramento Jedi con il suo maestro Yoda. Se andiamo a riflettere nel dettaglio, possiamo concludere che Luke non ha mai seguito realmente gli insegnamenti di Yoda. Nel film Luke non esita ad abbandonare l’addestramento per aiutare i suoi amici, contrariamente a quanto detto da Yoda che avrebbe voluto che il suo allievo li lasciasse alla mercé di Darth Vader. Non possiamo rimproverare la posizione presa da Yoda, poiché questa è la via che un Jedi conosce e attua, cioè quella di non farsi prendere da sentimenti ed emozioni. Luke, d’altro canto, non ascoltando il suo maestro, dà la prova concreta che, anche abbandonandosi alle emozioni, non solo riesce a sconfiggere Lord Vader, ma non cade nemmeno nelle tentazioni del lato oscuro.

Luke non ha mai abbandonato le proprie emozioni e non ha mai seguito alla lettera gli insegnamenti di Yoda, ma forse, trovandosi a dover addestrare Ben Solo (Kylo Ren) ha dovuto seguire gli schemi didattici del proprio maestro, trovandosi egli stesso nella posizione di maestro per la prima volta. Probabilmente, il destino di Ben viene segnato proprio per questa scelta “tradizionalistica” di Luke. Ben si vede, passa al lato oscuro della forza, proprio come Obi-Wan Kenobi perde, a suo tempo, Anakin Skywalker. Ma Luke sa che Anakin, suo padre e Lord Vader, non era propriamente inghiottito dal lato oscuro. Alla fine, proprio grazie ai sentimenti di Luke, Darth Vader riuscirà a trovare la propria “umanità” perduta.

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Sappiamo, inoltre, che Luke ha fondato un tempio Jedi proprio nel luogo in cui Rey lo ritrova alla fine de Il Risveglio della Forza. Forse egli ha voluto cercare una via alternativa dopo il fallimento con Ben, ha voluto capire come la forza funzioni esattamente. Possiamo dire che Luke è, probabilmente, il primo Jedi a camminare sulla sottile linea tra bene e male, il confine, forse, invalicabile tra i due lati della forza, tra Jedi e Sith. Effettivamente, se quello fondato da Luke fosse il primo tempio Jedi, ci sarebbe da scoprire cosa ci fosse prima del’Ordine, poiché sicuramente la forza non è un concetto inventato dai cavalieri Jedi, ma qualcosa che si perde negli albori di una galassia molto molto lontana.

I prequel ci hanno riferito una profezia, cioè che qualcuno troverà l’equilibrio nella forza. Forse la prescelta è Rey, forse Kylo Ren, ma molto più probabilmente, il funambolo della forza è proprio Luke Skywalker, colui che abbatterà i muri tra il bene e il male, i confini netti tra buio e luce e getterà le basi per una nuova era e forse per altre, infinite, avventure.

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