Venom, la Recensione – NO SPOILER

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Andrea Prosperi
Lettore ossessivo-compulsivo, quando non è su Twitter lo trovate a scrivere articoli sulle ultime novità del mondo dei fumetti.
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L’arrivo di Spider-Man all’interno della scuderia di eroi del Marvel Cinematic Universe non ha chiuso i programmi di Sony Pictures con le proprietà intellettuali della Casa delle Idee. Mentre proseguono le avventure dell’Uomo Ragno (gli ultimi giorni sono stati ricchi di foto dal set di Spider-Man: Far From Home) nei cinema di tutto il mondo sta per arrivare Venom, prima pellicola dedicata al celebre simbionte. Fin dall’annuncio molti sono stati i dubbi, vista l’origine del personaggio legata a doppio filo con il tessiragnatele: si può fare un film di Venom senza Peter Parker?

Secondo Sony sì. Sarà vero? Scopriamolo in questa recensione!

Noi siamo Venom

Il protagonista del film è Eddie Brock, personaggio che ricalca, perlomeno nel background, il suo alter ego fumettistico: un giornalista in rovina, senza più niente da perdere. La caratterizzazione invece è decisamente differente, con il personaggio cinematografico giornalista d’inchiesta, pronto ad attaccare i più potenti, al contrario del pessimo giornalista dalla dubbia morale visto nel mondo fumettistico.

Proprio una di queste inchieste porterà Brock a confrontarsi con la Life Foundation, fino al contatto con il simbionte: da quell’incontro il film assumerà una caratura decisamente action, con una serie di sequenze al cardiopalma e colpi di scena, fino allo scontro finale. Non scendiamo in ulteriori dettagli per evitare il rischio di spoiler, ma la trama è, come visto, piuttosto lineare.

A fare da contorno alla sceneggiatura principale troviamo una ambientazione di tipo decisamente fantascientifico, poco urban e molto votata alle origini aliene del personaggio.

Simbiosi

Il film funziona? Dopo i tanti dubbi e timori, è più che lecito chiederselo. Il lavoro combinato di sceneggiatura e regia è, di per sé, buono, ma tradisce le aspettative generate dal film: più che un film thriller, quasi horror, qua troviamo un action-comedy, in grado di mescolare azione e risate, non troppo dissimile dal risultato ottenuto da film come il primo Ant-Man o lo stesso Spider-Man Homecoming. Trova spazio anche una gradevole storia d’amore, qualcosa che poco ci saremmo aspettati.

Ciò non toglie che il film, con questa struttura, funzioni, ma finisce per non essere molto venom-centrico nel vero senso del termine. Se la creatura avesse avuto un nome differente la pellicola avrebbe comunque avuto la stessa riuscita: un risultato sì positivo per il lavoro di sceneggiatura, ma che potrebbe non essere apprezzato dai fan più accaniti del personaggio.

Parassita

Tornando alla regia, è nella media. Risulta confusa nelle scene più agitate, ma non risulta di pessima fattura. Fleischer sa come fare il suo lavoro dietro la macchina da presa, nonostante un avvio a tratti lento e poco incisivo.

Il lavoro del cast è decisamente di livello. Tom Hardy e Michelle Williams sono davvero fantastici sulla scena, con un buon mix chimico che sostiene il film in diversi punti altalenanti. Soprattutto Hardy non delude, prendendo la pellicola sulle sue spalle dall’inizio alla fine della pellicola.

Il lato più tecnico si rivela senza infamia e senza lode: buona la CGI e gli effetti speciali, anche se non eccellono nel loro campo. La colonna sonora mescola tracce dall’indubbio fascino a motivi più anonimi. Da notare come non si sia cercato l’effetto sinergico tipico di altre pellicole, preferendo un accompagnamento sonoro subordinato alle singole sequenze.

Promosso?

Venom è un film da vedere? Una domanda sicuramente spinosa.

I fan del genere supereroistico sicuramente si lanceranno nelle sale per la visione di questo tanto atteso film. Il consiglio da dare è di non entrare in sala con le aspettative donate dai trailer: Venom è un film che ha una sua personale struttura, ma non è ciò che ci si aspetta. L’horror, il thriller, l’oscurità sono elementi decisamente lontani dalla storia che è stata narrata, per cui cambiare le proprie aspettative è necessario per cercare di apprezzare la pellicola in sé per sé.

Al contrario, i fan più casual potrebbero apprezzare molto di più questo nuovo lavoro degli studios Sony, in grado di intrattenere, con pochi punti morti, e che, dopo una costruzione tutt’altro che veloce, crea un ritmo travolgente che conduce verso un finale anche inaspettato.

Un film che saprà sicuramente dividere il pubblico e la critica, e forse proprio per questo da vedere personalmente, per decidere a quale dei due schieramenti si preferirà appartenere.

Chiudiamo con una delle più classiche domande: ci sono scene dopo i titoli? Decisamente sì, e sono ben due: per cui non alzatevi prima della conclusione di tutti i titoli di coda!

Venom è in tutti i cinema italiani dal 4 Ottobre.

Venom

7.2

Regia

7.0/10

Sceneggiatura

7.0/10

Cast

7.5/10

Effetti speciali

7.5/10

Colonna sonora

7.0/10

Pros

  • Intrattiene
  • Cast davvero capace
  • Buona sinergia tra regia e sceneggiatura

Cons

  • Differente dalle aspettative
  • Incipit lento

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